Caffè in video a colazione: e se diventasse hot?

Caffè caldo (solo) a colazione.

Anzi no, bollente, quello dall’aroma inconfondibile che sveglia il buonumore anche nei lunedì mattina.

Hai mai pensato di rinunciarci?

Suppongo di no, ma scommetto che, da quando sei in smart working, ma anche durante le videoconferenze che continui a svolgere dall’ufficio, lo porti con te, in una tazza con il manico – in perfetto stile American mug – che ne preservi profumo, gusto e temperatura.

Ma c’è qualcosa che (forse) ancora non hai considerato.

Sto parlando del pericolo “hot” e…no: non è come sembra.

Sono i cento gradi dell’acqua bollente, che proprio come il caffè, potrebbero stravolgere i tuoi momenti più belli, se sei in social video call, oppure creare un imbarazzo professionale, che potrebbe ripercuotersi anche sul rendimento, se sei in una conferenza di lavoro.

Qualche settimana fa, sulla pagina Instagram di Zoomcromia – @zoomcromia – ho condiviso la vicenda di una nota blogger, imprenditrice americana e il video, diventato virale, dell’acqua che ha inondato la sua scrivania durante un corso di formazione.

Un breve attimo in cui ha lievemente sfiorato il bicchiere, che è caduto rovesciando l’intero contenuto e che per fortuna era acqua non bollente!

Un video incidente in pieno effetto tsunami, con un lieto fine – buon per lei – che ha gestito in maniera eccellente la situazione, mantenendo la calma e continuando a parlare come se nulla fosse.

In realtà, le è andata molto bene.

L’aver preso le giuste precauzioni e allestito la base pc, ha di fatto salvato il suo computer.

Ora, immagina se tutto questo accadesse durante un colloquio di lavoro online, oppure in fase di chiusura di un affare importante, oltreoceano, finanziario o immobiliare, ad esempio.

Scatenerebbe un danno non solo fisico, ma anche morale in termini di credibilità.

Eh già, perché gli aspetti da considerare, prima di iniziare qualunque genere di videochiamata, video corso, collegamento web, sono pochi, ma essenziali e soprattutto hanno a che fare con la tua immagine a 360 gradi.

Segui Zoomcromia in questi quattro passaggi.

1. Parti dalla base: il tuo piano di lavoro è il quartier generale del tuo successo, quindi, organizzalo al meglio. Disponi il computer al centro o spostalo leggermente a sinistra o a destra, se sei mancino, così avrai un buon margine per il tuo quaderno appunti, che non deve mancare mai! 

2. Lascia sempre un drink corner, l’angolo per le tue bevande: in alto a destra o a sinistra, l’importante è che sia grande più o meno come un raccoglitore ad anelli, che potrai anche utilizzare simbolicamente per definire la location della tua mug preferita, del tuo snack e perché no, di una bottiglia termica.

3. Scegli i bicchieri con il coperchio: sono una sicurezza in più in caso di imprevisto.

4. A proposito di libertà: crea lo spazio che ti occorre. Se sei una persona che gesticola o hai bisogno di farlo per enfatizzare la tua presentazione, non rinunciare alla bevanda, perché può servirti in qualunque momento dello speech. Piuttosto, ricordati di posizionare bicchieri e bottiglie in direzione opposta alla mano che utilizzi per scrivere e gesticolare. Lo sai che è anche un buon modo per stimolare la creatività e gli emisferi cerebrali?

In fondo, non tutti i caffè bollenti vengono per bruciar-ti!

Zoomcromia è un metodo, il tuo metodo, da personalizzare in base ai tuoi punti strategici, per valorizzarli come elementi di forza, online, ma anche nella vita di tutti i giorni.

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